Il nostro impegno per una Nuova Cultura d'Impresa.
 

13_06 Reputazione.

“Le due cose più importanti non compaiono nel bilancio di un'impresa: la sua reputazione ed i suoi uomini.” 
                                                                   
Henry Ford

La ricerca e la scoperta di valori “autentici” è un passo fondamentale nel percorso di crescita non solo del singolo individuo ma ora più che mai delle imprese e organizzazioni di oggi che vogliono pensare al loro futuro. I valori generano valore, sono quindi componente fondamentale del patrimonio dell’azienda, che si costruisce nel tempo e va mantenuto. 

Per le imprese, sempre più la reputazione è uno di questi valori fondamentali. Ad essa si fa riferimento in tutte quelle situazioni in cui il legame tra azienda e il proprio stakeholder diventa “percepibile”: un prodotto da scegliere, un brand da raccomandare, un’azienda per la quale lavorare o sulla quale investire, un partner con cui collaborare, un nuovo mercato da esplorare.

La reputazione rappresenta il capitale sociale dell’organizzazione, assicura credibilità e affidabilità. Si costruisce giorno per giorno attraverso la cura per la qualità del proprio prodotto/servizio e l’attenzione ai bisogni e agli interessi di tutti gli stakeholder. Va quindi gestita al meglio, coerentemente nel tempo, come valore etico, evitando quindi di cadere nella tentazione di manipolarla a proprio vantaggio.

Qualche tempo fa, “valutare” la reputazione di una impresa, in estrema semplificazione la corrispondenza tra il “dire” e il “fare”, era probabilmente molto più agevole in quanto il suo raggio d’azione era circoscritto in termini di mercato e territorio di appartenenza, consentendole di far conoscere direttamente o quasi il proprio operato. La reputazione per certi versi era quasi “binaria” (c’era o non c’era).

Oggi riteniamo di essere in grado di “misurare” puntualmente la reputazione pubblica di imprese e persone andando oltre la logica binaria, ma forse proprio per questo in modo meno autentico.

Il più delle volte si tratta di una reputazione intermediata da qualcun altro cui affidiamo il giudizio. Può darsi il caso che questo intermediario non lo conosciamo completamente o nella misura in cui dovremmo. Può darsi il caso opposto, in cui viene fatta leva sulla reputazione di un “intermediario”, con un proprio valore reputazionale consolidato e condiviso su canali e mercati anche lontani.

Nei confronti della rete di relazioni e di stakeholder che consente a una impresa di creare e condividere il valore, una solida e positiva reputazione costituisce la promessa di saperlo mantenere e rigenerare nel tempo, alimentando il proprio vantaggio competitivo.